Clavis: la chiave per trasformare la conoscenza aziendale in dati computabili e sicuri
“Ratio quasi lux et lucerna vitae.”
(“La ragione è come la luce e la lanterna della vita.”)
Marco Tullio Cicerone
Nelle organizzazioni moderne, la conoscenza è spesso frammentata e parzialmente bloccata. Documenti d'archivio, scansioni di perizie, tabelle di tolleranza, formule ingegneristiche o normative complesse riempiono i server aziendali, ma rimangono risorse passive. I tradizionali motori di ricerca interni faticano ad estrarre valore reale da questa complessità, mentre i moderni modelli linguistici di intelligenza artificiale (LLM), pur brillanti nella sintesi testuale, mostrano limiti evidenti quando si tratta di eseguire calcoli matematici rigorosi o applicare regole prescrittive senza incorrere in allucinazioni.
In VerdeLab crediamo che un'intelligenza artificiale utile alle imprese debba basarsi su principi diversi: determinismo, spiegabilità e sovranità del dato. Per questo stiamo sviluppando Clavis (dal latino chiave), un ecosistema enterprise multi-tenant progettato non semplicemente per trovare i documenti, ma per ragionare sul patrimonio informativo aziendale in modo sicuro e tracciabile. La maggior parte degli assistenti AI aziendali si limita a recuperare un frammento di testo e a riassumerlo. Clavis compie un passo differente attraverso un approccio neuro-simbolico, in cui l'intelligenza artificiale e il software deterministico collaborano dividendo i compiti:
- L'interpretazione e la pianificazione (la parte neurale): I modelli linguistici vengono impiegati per comprendere la domanda dell'utente, mappare i concetti e identificare le regole o le formule descritte nei documenti.
- L'esecuzione e il calcolo (la parte simbolica): Quando Clavis individua una formula matematica o una regola logica, il calcolo non viene delegato all'immaginazione dell'LLM. La formula viene isolata, tradotta in codice computabile ed eseguita in modo matematicamente esatto da un motore deterministico.
Questo significa che se un professionista interroga Clavis su una stima ingegneristica, un calcolo attuariale o una perizia fisica, i numeri vengono elaborati dal codice, mentre l'intelligenza artificiale si occupa di spiegare il contesto e illustrare il ragionamento. Nello sviluppo di Clavis abbiamo scelto di non scendere a compromessi sulla sicurezza e sulla precisione. La piattaforma poggia su tre pilastri fondamentali:
- Retrieval Federato a 4 canali: Per comprendere a fondo un archivio, Clavis interroga i dati attraverso quattro canali paralleli: la ricerca semantica (vettoriale), l'analisi testuale di precisione (BM25), un grafo di conoscenza (Knowledge Graph) curato che collega i concetti logici e l'interrogazione diretta dei metadati strutturati tramite Text-to-SQL sicuro. I risultati vengono poi fusi algoritmicamente per offrire la risposta più pertinente possibile.
- Sicurezza e Isolamento del Dato (DB-per-cliente): Per i nostri clienti e investitori, la riservatezza è una priorità assoluta. Clavis adotta un'architettura rigorosa a database separati: i dati di ciascun cliente (tenant) risiedono in un database fisicamente isolato da quello degli altri, eliminando alla radice il rischio di perdite di informazioni.
- Flessibilità di Deployment (On-Premise e Cloud): Clavis è stato progettato per adattarsi alle politiche di conformità più severe. Può essere erogato in cloud condiviso, in istanze cloud dedicate o installato direttamente nell'infrastruttura locale (on-premise) del cliente, garantendo che le informazioni più sensibili non lascino mai il perimetro aziendale.
Riteniamo che un'azienda non debba mai fidarsi ciecamente di una risposta fornita da un algoritmo a "scatola chiusa". Clavis integra nativamente un sistema di spiegabilità (XAI): ogni affermazione, ogni calcolo e ogni associazione logica viene accompagnata dalle citazioni puntuali dei documenti sorgente e dalla visualizzazione dell'albero di derivazione logica delle regole applicate. L'utente può verificare in qualsiasi momento il percorso esatto compiuto dal sistema per giungere a una determinata conclusione. Clavis non è solo un software di gestione documentale evoluto, ma una piattaforma flessibile pensata per accogliere "pacchetti di dominio" specialistici, capaci di adattarsi alle esigenze specifiche di diversi settori, dalla ricerca industriale alla conformità normativa.
Nelle prossime settimane condivideremo su questo blog i dettagli tecnici e i progressi dello sviluppo, illustrando come Clavis stia affrontando sfide complesse quali l'ingestione multimodale dei documenti o la validazione dei grafi di conoscenza. Se desiderate saperne di più sul progetto, approfondire l'architettura tecnologica o valutare opportunità di collaborazione e investimento in questa fase di sviluppo, vi invitiamo a contattarci direttamente all'indirizzo luigi@verdelab.info.

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